Escursione WWF nella Macchia di Bracciano
19 ottobre 2026 - Breve resoconto di domenica 11 ottobre. In una bella giornata di sole - quasi una parentesi tra giornate grigie - più di trenta persone hanno partecipato a una escursione della durata di circa 6 ore organizzata dal gruppo WWF Monti Sabatini del WWF Roma e Area Metropolitana nell’ambito della Festa del turismo lento, che ha avuto luogo dal 9 all’11 del mese.
Il percorso ad anello, di circa 10 chilometri, si è svolto nell’area della Macchia di Bracciano - o Macchia del Comune - situata a sud di Bracciano in direzione del mare (Cerveteri non è molto lontana). L’area, in passato di proprietà dello Stato Pontificio, ma destinata alle necessità della comunità Bracciano attraverso gli usi civici, appartiene all’Università - nel senso di “comunità” - Agraria da quando, dopo l’Unità, lo Stato italiano ha affidato a questo ente la continuità della gestione dell’utilizzo dei territori da parte della comunità civile (contadini, allevatori etc.), precedentemente gestito dai proprietari.
Si è camminato agevolmente in zone boschive, pianeggianti, depresse, più o meno esposte verso il mare, ognuna con la propria specifica vegetazione cosicché si sono potuti vedere a poca distanza l’uno dall’altro diversi tipi di piante: cerri dalle ghiande “ricciute” e roverelle dalle ghiande “lisce”, bagolari dal fusto bianco grigio e cornioli, ginestre e pungitopi dalle foglie che non sono foglie... e tappeti di ciclamini rosa pallido. Lungo il percorso si sono osservate con curiosità grotte cavità artificiali di cui ancora non è stata studiata approfonditamente e definita la funzione: tombe etrusche? Ripari risalenti al periodo medievale? Oltre a quella per il pranzo a sacco, un’altra pausa, molto... pittoresca (è il caso di dire) alla base della grande parete curva di roccia multistrato e di conseguenza multicolore, dove ogni tipo di sedimento è come una pagina di un libro sulla geologia della zona. In questo anfiteatro naturale c'è stato un breve intermezzo letterario, la lettura a più voci di poesie che hanno come tema il paesaggio nei suoi vari aspetti e significati. Purtroppo il rumore di spari da parte di cacciatori ha fatto da contrappunto al canto del pettirosso...

