canoa nel lago

Invito a firmare la petizione della coalizione europea #HandsOffNature a difesa di natura, salute e sicurezza

Foto Luis Barreto WWF UK

6 febbraio 2026 - GIÙ LE MANI DALLA NATURA. Il WWF Italia lancia la petizione della coalizione europea #HandsOffNature per fermare la deregolamentazione delle normative ambientali e difendere natura, salute e sicurezza delle persone. Qui il link alla petizione: https://attivati.wwf.it/handsoffnature 

La petizione fa parte della mobilitazione europea promossa dalla coalizione #HandsOffNature (Giù le mani dalla natura), che riunisce organizzazioni ambientaliste e della società civile in tutti gli Stati membri, e arriva in un momento cruciale: le istituzioni europee stanno rivedendo, rinviando o indebolendo alcune delle principali leggi che proteggono ambiente e salute pubblica. E purtroppo non intendono fermarsi. 
Cosa sta succedendo in Europa
Sotto la spinta di lobby industriali e con la giustificazione della “semplificazione normativa”, sono finite sotto attacco norme fondamentali su acqua potabile, pesticidi, deforestazione, tutela della biodiversità e clima. Negli ultimi mesi sono già stati avviati o approvati interventi che incidono sulla Direttiva Quadro sulle Acque, il Regolamento contro la deforestazione (EUDR), la Direttiva Habitat, oltre alle norme su pesticidi e sicurezza alimentare, agli obiettivi climatici europei e ai miglioramenti ambientali nel settore agricolo. Scelte che rischiano di ridurre in modo concreto le tutele per i cittadini e i territori. Decisioni che non restano sulla carta, ma si traducono in rischi concreti per le persone: più inquinamento, maggiore esposizione a sostanze tossiche, cibo meno sano, territori meno sicuri di fronte ad alluvioni, frane ed eventi estremi. Per questo il WWF Italia ha deciso di mobilitarsi anche nel nostro Paese, chiedendo ai cittadini di mandare un segnale chiaro alle istituzioni europee per fermare questa pericolosa retromarcia.

Foto WWF Polonia

Meno tutele significa meno protezione dei cittadini. Indebolire le leggi ambientali significa compromettere acqua pulita, aria pulita e cibo sicuro, aumentando il rischio sanitario e di contaminazione ambientale. Significa anche rendere comunità e territori più vulnerabili agli effetti della crisi climatica, proprio mentre eventi estremi colpiscono con sempre maggiore frequenza l’Europa e l’Italia. Questa deregolamentazione mette a rischio la salute e la sicurezza di oltre 450 milioni di cittadini europei. Non è accettabile sacrificare tutele costruite in decenni per favorire interessi economici di breve periodo. Con la petizione “Giù le mani dalla Natura”, i cittadini italiani possono far sentire la loro voce e chiedere all’Unione Europea di difendere il loro diritto alla natura rappresentato dalle leggi che garantiscono aria pulita, acqua sicura, cibo sano e territori sicuri, scegliendo la salute delle persone e il futuro delle prossime generazioni. I prossimi mesi saranno decisivi. Ogni firma rafforza la pressione sui decisori europei.  Qui il link alla petizione: https://attivati.wwf.it/handsoffnature  

Pian dei Pantani nel Comune di Accumoli (Rieti) - Foto G. Cammerini